La sicurezza alimentare è oggi una priorità per produttori, distributori e consumatori. L’aumento della domanda di prodotti freschi, naturali e con una shelf-life più lunga impone l’adozione di nuove tecnologie per garantire qualità e igiene. Tra queste, la sterilizzazione UV-C rappresenta una delle soluzioni più promettenti, sicure e sostenibili.
Uno studio condotto dall’Università di Modena e Reggio Emilia ha valutato l’efficacia del dispositivo Sfera-C-UVC-400/500 di Elegen, dimostrando la capacità della luce ultravioletta di ridurre in modo significativo la carica microbica presente in diverse tipologie di alimenti.
Cos’è la sterilizzazione UV-C?
La radiazione UV-C (200–280 nm) è nota per la sua capacità di inattivare batteri, virus, muffe e lieviti attraverso la distruzione del DNA e dell’RNA microbico. Questo impedisce ai microrganismi di replicarsi e contaminare gli alimenti.
Rispetto ad altri trattamenti come calore o additivi chimici, la sterilizzazione UV-C offre numerosi vantaggi:
non altera le proprietà organolettiche degli alimenti,
non lascia residui chimici,
riduce i consumi energetici,
è una tecnologia ecocompatibile.
Lo studio dell’Università di Modena e Reggio Emilia
Protocollo sperimentale
Lo studio ha analizzato il funzionamento del dispositivo Sfera-C-UVC-400/500 di Elegen attraverso due protocolli:
Esposizione breve (1 minuto) con campioni inseriti in sacchetti PA/PE.
Esposizione prolungata (20 minuti) sugli stessi campioni.
I test sono stati condotti su diverse matrici alimentari: frutta, pollame, carne suina stagionata e formaggi molli, con valutazione microbiologica secondo lo standard ISO 4833 (conteggio delle UFC/g di batteri aerobi mesofili).
Risultati principali
Con il trattamento di 1 minuto la riduzione della carica microbica è stata minima, utile solo in alimenti con basso livello iniziale di contaminazione.
Con il trattamento di 20 minuti si è registrata una riduzione significativa e stabile della flora microbica, anche in alimenti altamente contaminati.
Conclusioni
La tecnologia UV-C si conferma particolarmente efficace quando applicata con esposizioni prolungate, rappresentando una soluzione concreta per l’industria alimentare interessata a migliorare sicurezza e shelf-life dei propri prodotti.
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Applicazioni pratiche della tecnologia UV-C
Le applicazioni della sterilizzazione UV-C nel settore alimentare sono numerose e comprendono:
Ortofrutta fresca: mantenimento della freschezza e riduzione di muffe e batteri.
Carni e pollame: abbattimento di patogeni come Salmonella ed E. coli.
Formaggi e latticini: prolungamento della conservazione senza alterare gusto e consistenza.
Prodotti confezionati: sanificazione delle superfici di vaschette e imballaggi.
Ambienti di produzione: disinfezione di aria e superfici negli stabilimenti per ridurre le contaminazioni crociate.
Perché scegliere Elegen e la tecnologia Sfera-C-UVC-400/500
Il dispositivo sviluppato da Elegen unisce affidabilità, praticità e sostenibilità:
garantisce sicurezza microbiologica certificata,
risponde alle normative europee sempre più stringenti,
riduce gli sprechi alimentari grazie a shelf-life più lunga,
rispetta l’ambiente eliminando la necessità di trattamenti chimici invasivi.
Conclusioni
Lo studio dell’Università di Modena e Reggio Emilia dimostra come la tecnologia UV-C di Elegen rappresenti un passo avanti fondamentale nella sicurezza alimentare.
Grazie a dispositivi come Sfera-C-UVC-400/500, le aziende possono offrire prodotti più sicuri, freschi e sostenibili, incontrando le aspettative di consumatori e distributori.
La sterilizzazione UV-C non è più soltanto un’innovazione: è una realtà destinata a trasformare il futuro dell’industria alimentare.



