Le innovazioni nel confezionamento hanno rivoluzionato l'industria della carne, offrendo soluzioni che prolungano la durata di conservazione e migliorano la qualità del prodotto. Due studi separati hanno esaminato l'efficacia del confezionamento
sottovuoto su diverse tipologie di carne: le costolette di maiale e la carne macinata bovina. Entrambi gli studi hanno confermato i benefici di questo metodo, ma con alcune differenze specifiche.
Per le costolette di maiale, il confezionamento sottovuoto si è dimostrato superiore all'involucro in PVC nel prevenire l'ossidazione e il deterioramento del colore. Le costolette sottovuoto hanno mantenuto un colore più stabile e una minore ossidazione lipidica, contribuendo a una maggiore freschezza percepita. Per la carne macinata, un prodotto molto sensibile all'ossidazione, il confezionamento sottovuoto ha avuto un impatto ancora più significativo. L'ambiente anossico ha rallentato drasticamente l'ossidazione, preservando il colore rosso vivo della carne macinata.
Questi risultati congiunti dimostrano la versatilità del confezionamento sottovuoto come strumento per l'industria della carne. Che si tratti di tagli interi come le costolette o di prodotti processati come la carne macinata, il confezionamento
sottovuoto offre una soluzione efficace per estendere la durata di conservazione, ridurre lo spreco alimentare e mantenere la qualità del prodotto. L'evoluzione del packaging sta offrendo ai produttori nuovi strumenti per affrontare le sfide del mercato e offrire prodotti migliori ai consumatori.



