La scelta del materiale di confezionamento ha un impatto diretto sulla qualità e sulla durata di conservazione dei prodotti alimentari. Un recente studio ha messo a confronto due metodi comuni di confezionamento per le costolette di maiale: il
confezionamento sottovuoto e il tradizionale involucro in PVC. L'obiettivo era valutare l'efficacia di ciascun metodo nel preservare il colore e ridurre l'ossidazione lipidica, due fattori chiave che influenzano la percezione di qualità del consumatore.
I risultati hanno mostrato differenze significative tra i due approcci. Le costolette di maiale confezionate con involucro di PVC hanno mostrato una maggiore perdita di colore e un'accelerazione dell'ossidazione lipidica. L'involucro in PVC è permeabile
all'ossigeno, il che favorisce le reazioni ossidative che portano al deterioramento del colore e al sapore di rancido. Al contrario, il confezionamento sottovuoto, creando un ambiente anossico, ha efficacemente rallentato questi processi. Le costolette sottovuoto hanno mantenuto un colore più stabile e hanno mostrato un livello significativamente inferiore di ossidazione.
La ricerca ha anche analizzato l'impatto dei due metodi su altri parametri, come la perdita di liquido e la durezza della carne. È emerso che il confezionamento sottovuoto non ha influenzato negativamente la succosità o la tenerezza delle costolette di maiale. Anzi, ha contribuito a mantenere le proprietà organolettiche del prodotto nel tempo. Questo studio fornisce una prova scientifica solida che il confezionamento sottovuoto è una strategia superiore per la conservazione delle costolette di maiale, offrendo un prodotto più fresco, più sicuro e più attraente per il consumatore.



